Capitale Circolante

 

Cos'è il Capitale Circolante ? 

Il Capitale Circolante (working capital) misura in termini assoluti l’equilibrio della struttura finanziaria di breve periodo dell’impresa.

È la differenza tra le attività correnti (attività a breve termine) e le passività correnti (passività a breve termine).

A tale scopo è necessario riclassificare lo stato patrimoniale attraverso il criterio finanziario temporale per ottenere i due valori di attivo corrente e passivo corrente che permettono di conoscere il CCN.

 

Come si calcola il Capitale Circolante ?

 È la differenza tra le attività correnti (attività a breve termine) e le passività correnti (passività a breve termine).

 

Il Capitale Circolante Netto

 

Net Working Capital (NWC)Capitale Circolante Netto

CCN 🟰 (Attività correnti ➖ Passività correnti)

Attività Correnti = cassa, crediti a breve, rimanenze

Passività Correnti = debiti a breve, debiti commerciali, altre passività correnti

👉 È la definizione internazionale di working capital, misura la liquidità a breve termine

 

Abbiamo visto che riclassificare le voci del Bilancio con il criterio finanziario permette di dare una rappresentazione sintetica del solo aggregato Capitale Circolante Netto (CCN), il quale non permette di comprendere il fabbisogno finanziario reale "de facto" della gestione operativa dell'impresa, che invece proviene da questa differenza sopra esposta.

 

 

A cosa serve il Capitale Circolante Netto ?

 

Il CCN serve per comprendere in prima istanza se l'Impresa è in grado di far fronte a spese impreviste nei successivi 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.  

Va da se che un valore negativo attesta che l'impresa (in un determinato istante temporale) non ha risorse liquide e disponibili sufficienti per pagare i debiti in scadenza nei successivi 12 mesi.

Quindi la regola che un’impresa che presenta un buon equilibrio patrimoniale e finanziario (in un determinato istante temporale) presenterà una buona struttura finanziaria e sarà meritevole di nuovi finanziamenti e' sempre validaL'esperienza insegna che non è sufficiente dare un giudizio positivo in termini di solvibilità guardando solo il Capitale Circolante Netto, in quanto questo risultato è frutto di due ben distinti valori, uno è di natura prettamente legata alla realtà operativa dell'impresa ovvero al ciclo tipico di acquisto-trasformazione-vendita (Capitale di Giro), l'altro è la differenza esistente tra attività e passività che hanno natura meramente finanziaria (liquidità netta).

UNIGIRO
Risorse
Informative
Antispam
UNIGIRO
Risorse
Informative