Quoziente di elasticità del passivo

 

  1. Elasticità del passivo nell'analisi di solidità
  2. Analisi per matrici 
  3. Il grado di elasticità del passivo nel Risk Management

 

 

Elasticità del passivo nell'analisi di solidità

L'analisi strutturale della situazione patrimoniale di un'impresa è tipicamente volta a conoscere l'equilibrio patrimoniale e finanziario nell'utilizzo delle fonti di finanziamento per il capitale investito, e quindi la solidità patrimoniale.

Per questo gli indici di Elasticità del passivo e di Elasticità dell'attivo patrimoniale sono tra i principali indicatori dell'analisi di solidità che informa l'analista ed i creditori dell'impresa sul passato trascorso dell'impresa. 

A tale scopo infatti l'indicatore di elasticità del passivo in commento, è un indicatore che esprime la capacità di una determinata impresa di coprire le fonti di finanziamento di breve (passivo corrente) con i mezzi propri (patrimonio netto). Infatti, il valore percentuale indica il grado di elasticità strutturale del capitale di debito di breve. 

Analisi per matrici

Anche la Elasticità dell'attivo patrimoniale è un indicatore KPI che aiuta a comprendere il grado di solidità di un'impresa. Infatti entrambe sono utili ai fini della analisi di solidità patrimoniale.

Tipicamente da Basilea 2 in poi le Banche con gli Internal Based Rating System (IBRS) al fine di erogare finanziamenti alle Imprese, hanno sempre utilizzato analisi per matrici includendo anche gli indicatori di 

  1. Elasticità dell'attivo patrimoniale  

  2. Elasticità del passivo,

  3. Rigidità dell'attivo 

  4. Rigidità del passivo 

Bisogna osservare che ai fii delle analisi sulla solidità patrimoniale non è stato mai utilizzato il KPI che misura la Elasticità del capitale di giro 

Ebbene, una accurata analisi di Bilancio per indici e per matrici anche molto complesse al fine di comprendere la solidità delle imprese passata come "deep learning" necessita anche misurare la Elasticità del capitale di giro.

Sappiamo che un indicatore di per sé potrebbe essere poco utile ai fini di un'analisi di solidità se si vuole guardare all'impresa in termini prospettici. Tuttavia, in assenza di elementi sufficienti per svolgere delle previsioni realistiche questo indicatore è sempre stato utile per misurare la solidità finanziaria della struttura patrimoniale di una determinata impresa in un determinato istante temporale.

Il grado di elasticità del passivo nel Risk Management

E' importante precisare che questo indice la cui natura per alcuni è meramente patrimoniale, è in effetti l'unico (o uno dei pochi) in grado di misurare ed analizzare la struttura patrimoniale di un'impresa attraverso la correlazione che vien espressa tra il valore delle passività a veloce rigiro (passivo corrente) ed il totale del passivo (totale passività + patrimonio netto) ed è uno strumento di Credit Risk Management molto utile per fare dei confronti con altre realtà che operano nel medesimo settore o mercato.  

In conclusione, l'elasticità del passivo, indica quanto l'impresa sia vulnerabile a stress di natura finanziaria come ad esempio le situazioni di lock-down e questo garantisce e tutela maggiormente i creditori prossimi futuri e risulta essere un ottimo alleato degli indicatori di allerta che sono stati individuati dal CNDCEC nel 2019.

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