Indice di liquidità secondaria

 

Come si calcola Indice di liquidita' secondaria o "Curren ratio" ?

 

 

Cosa è l'indice di liquidità secondaria ?

Questo indicatore viene utilizzato come vero e proprio margine di sicurezza per i creditori a breve dell’Impresa e proprio per questa ragione viene anche chiamato "indice di disponibilità" e nel gergo anglosassone è il "current ratio".  

Il 'current ratio' esprime la capacità dell'impresa di pagare i debiti a breve (passività correnti inclusi ratei e risconti passivi) attingendo alle sole risorse disponibili nel breve termine (attività correnti inclusi ratei e risconti attivi). 

Anzitutto precisiamo cosa si intende per liquidità. In termini professionali economico-finanziari, per "indice di liquidità" si intende l’equilibrio monetario dell’impresa ovvero la capacità dell'impresa di far fronte a tutte le uscite monetarie che lo svolgimento della gestione operativa comporta nel breve periodo.

 

L'indice di liquidità nella Crisi di impresa

La prassi del rapporto banca-impresa anche ai fini delle valutazioni sul merito creditizio (rating) con l'indice di liquidità intende analizzare la correlazione di equilibrio esistente tra le attività correnti e le passività correnti.  Questo indicatore è stato anche definito come indicatore di allerta previsto dal Codice della Crisi di impresa e dell'insolvenza, che per l'appunto ha inteso utilizzare come margine di sicurezza per i creditori a breve dell’impresa di cui all’articolo 13 c. 2 del CCII, il CNDCEC, in riferimento alla valutazione sul grado di liquidità, ha individuato l’indice di liquidità secondaria (current ratio) che risulta dal rapporto tra le “attività a breve” (o attivo corrente) e le “passività a breve” (passivo corrente). Infatti, esprime la capacità dell'impresa di pagare i debiti a breve attingendo alle risorse disponibili dell’attività corrente nel suo complessivo.

I limiti del Current ratio nelle analisi finanziarie

Benché questo sia un indicatore largamente utilizzato per svolgere analisi di liquidità, è tuttavia da considerarlo come un indicatore utile per un’analisi statica e non dinamica. Da ciò ne discerne l’importanza della tecnica di analisi per flussi finanziari e di analisi prospettiche. Va da se che, l’indice di liquidità secondaria (current ratio) in commento potrebbe non essere rappresentativo per tutti i casi della reale ed effettiva solvibilità della gestione operativa dell’impresa in seno alla attività caratteristica, ma piuttosto della solvibilità in senso lato alla gestione operativa dell’impresa nel suo complesso. 

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