Indice di liquidità primaria

 

Come si calcola l’indice di liquidità primaria ?

 

Il valore risulta dal rapporto tra totale liquidità che proviene dalla sommatoria algebrica delle "liquidità immediate" più le "liquidità differite" e totale passività a breve che vengono evidenziate nello stato patrimoniale riclassificato tra le "passività correnti". 

 

 

Questo indicatore evidenzia il grado di liquidità effettiva dell’impresa, cioè la sua capacità di rispettare le scadenze a breve termine.  

Detto in altri termini, è un indicatore che esprime in termini percentuali la capacità dell’impresa di far fronte ai propri debiti a breve senza dover utilizzare le risorse giacenti in magazzino (disponibilità). 

Ma attenzione perché si tratta di un'analisi statica e non riguarda la dinamica finanziaria dell'impresa. Tuttavia nella prassi bancaria, l’analisi di liquidità utilizzata per la valutazione del merito creditizio delle Imprese (cosiddetti Rating di Altman) inserisce questo indicatore statico nei metodi di calcolo a punteggi 'score'.   Utile ricordare che nel gergo internazionale è sempre stato chiamato quick ratio o "acid-test-ratio"  mentre in Italia "indice secco di liquidità".   

 

UNIGIRO
Risorse
Informative
Antispam
UNIGIRO
Risorse
Informative