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Come ampiamente e diffusamente scritto nella dottrina della finanza aziendale si parla di "leva finanziaria" quando l'impresa ricorre a fonti di capitale di terzi, tipicamente utilizzando i soldi delle Banche attraverso le forme più svariate e conosciute dei prestiti, mutui, finanziamenti ed altre forme di finanza innovativa.
La leva finanziaria è un argomento molto interessante che può richiedere livelli di approfondimento diversi ad esempio se si parte da una situazione patrimoniale contabile di un'impresa nella quale sarà decisamente semplice ed intuitivo calcolare il rapporto di "debt-to-equity".
Talvolta, pur essendo già di per se un'informazione valida ed importante quella di conoscere il Rapporto di indebitamento diretto che si evince dal Bilancio, per alcuni investitori e/o creditori potrebbe non essere sufficiente in quanto necessitano una comprensione reale della solidità finanziaria della compagine sociale andando a rettificare tutti i finanziamenti all'impresa da parte dei soci.
Si pensi alle imprese strutturate che hanno come socio di maggioranza un'impresa controllante che finanzia l'attività dell'impresa o semplicemente una PMI senza controllo di altre imprese che viene finanziata dai soci.
E' evidente che la leva finanziaria di un'impresa assume due diverse letture. una lettura meramente contabilistica ovvero quella del rapporto di indebitamento diretto, ed una lettura più realistica ed effettiva, quella della "leva finanziaria effettiva".
Come indice di indebitamento, il rapporto tra due valori che sono di fatto aggregati tra le passività dello stato patrimoniale di Bilancio. Pertanto, viene subito ed immediato comprendere il significato, nel senso che, diversamente dal Indice di indebitamento indiretto, il rapporto di indebitamento diretto non prende in considerazione i valori delle attività (investimenti), ma solamente in via indiretta.
Vediamo come da un semplicissimo rapporto di due aggregati dello stato patrimoniale di un bilancio troviamo un importante informazione chiamata "rapporto di indebitamento diretto".
La dottrina Italiana lo chiama anche "indice di indebitamento in senso stretto" o "indice di indebitamento globale" il cui termine è di derivazione anglosassone come il "debt-to-equity ratio" che è il rapporto di indebitamento diretto. Nel gergo contabile, finanziario e dell'economia aziendale il “leverage finanziario contabile” che risulta infatti dal rapporto tra (passività correnti + passività consolidate) e Patrimonio Netto.
Nonostante le diverse terminologie possano essere liberamente utilizzate nella prassi della tecnica finanziaria, il valore che risulta dal quoziente tra il totale passivo a Bilancio (passività correnti + passività consolidate) ed il capitale di rischio (patrimonio netto) è stato introdotto nell'analisi del ROE - Redditività del Capitale proprio conosciuto come coefficiente di indebitamento dell’impresa (leva o leverage finanziario) che supporta l'analista nella valutazione della rischiosità finanziaria della struttura del capitale di debito dell'impresa.
Questo KPI di indebitamento diretto è utilizzato per descrivere il livello di rischiosità del debito totale dell'azienda e quindi la sua potenziale solvibilità (o capacità di onorare le proprie obbligazioni).
Informazioni fornite principalmente dal bilancio complessivo della società. Queste informazioni aiutano a comprendere in via generale come la struttura finanziaria della società è esposta nei confronti dei terzi.
Le Banche utilizzano questo indicatore KPI per le valutazioni interne sul merito di credito di una società, sebbene utilizzino metodi interni sviluppati specificamente durante il periodo di Basilea 2 e Basilea 3 che aiutano i loro Internal-Rating-System (IRS-Based) consentono di valutare facilmente l'indebitamento globale dell'azienda, fare dei confronti monitorando i valori percentuali. Si ritiene che il rapporto di indebitamento diretto al di sopra di determinate soglie sia il primo campanello d'allarme degli squilibri finanziari strutturali.
L'approfondimento tra i rapporti strutturali (rapporto tra capitale permanente / capitale fisso) e rapporti di indebitamento come il rapporto debito diretto (dato dal rapporto debito totale / capitale proprio), noto anche come rapporto debito / capitale proprio o rapporto debito finanziario "rapporto di indebitamento" o leva finanziaria statica) consente di comprendere il livello di solvibilità dell'azienda nel medio-lungo termine.
In conclusione, al fine di misurare il rischio finanziario della struttura del capitale della società è consigliabile utilizzare l'indice di indebitamento diretto.
Questo indicatore è un KPI di indebitamento che misura in termini assoluti il grado di rischiosità dell'investimento in una determinata impresa ed è infatti dato dal rapporto tra due valori che risultano dallo stato patrimoniale dell'impresa.
L'indicatore di indebitamento indiretto risulta dal rapporto tra il totale del capitale investito (totale delle attività) ed il patrimonio netto:
Nell'analisi di rischio, quando l'analisi di solidità patrimoniale è finalizzata a misurare il rischio finanziario complessivo dell’Impresa si usa sia il Rapporto di indebitamento diretto che il rapporto di indebitamento indiretto.
Infatti a differenza del rapporto di indebitamento "diretto" che guarda alle sole passività del Bilancio, questo indicatore risulta dal rapporto tra il totale del capitale investito (totale delle attività) ed il patrimonio netto.
Il risultato indica quante unità monetarie di investimento sono state realizzate a fronte di una unità monetaria di capitale proprio investito. In altre parole indica ai potenziali investitori-finanziatori quante unità monetarie di investimento sono state realizzate a fronte di una unità monetaria di capitale proprio investito nell'impresa.
🧩 Leverage effettivo netto finanziamento soci 🧩
Il leverage effettivo dell'impresa, esprime de facto l’effettivo grado di dipendenza dell’Impresa da terze economie escludendo le fonti di finanziamento affluite a titolo di "finanziamento soci".
Ai fini dell'analisi sulla solidità patrimoniale di un'impresa appartenente a gruppo consolidato, è un importante indicatore utile per gli imprenditori in quanto esprimere la capitalizzazione reale dell’impresa da parte dei soci. Questo indicatore infatti, misura in termini percentuali il rapporto di leva finanziaria effettiva permettendo di capitalizzare i finanziamenti dei soci in maniera "virtuale" in quanto rimangono contabilizzati tra i Debiti.
Il valore del rapporto di leva finanziaria effettiva è dato dal rapporto tra il totale dei mezzi di terzi nettizzati dal finanziamento soci (totale passivo - finanziamento soci) ed il capitale di rischio (patrimonio netto - crediti verso soci - dividendi).
Secondo la dottrina, il rapporto di indebitamento strutturale prende il nome dall'acronimo del termine anglosassone “gearing ratio” e viene utilizzato nella dottrina aziendalista e della finanza aziendale Italiana come indice di indebitamento strutturale di natura finanziaria. Pertanto, è un indice di indebitamento strutturale di natura finanziaria e molto utilizzato per le analisi dei rischi finanziari e per le analisi di portafoglio.
Il KPI gearing ratio misura in termini percentuali il rapporto tra i debiti di natura finanziaria contratti dall'impresa (debiti finanziari) e i mezzi propri (patrimonio netto).
Esprime il rapporto tra il debito complessivo di natura finanziaria (mezzi di terzi onerosi e non onerosi) al netto della liquidita' disponibile, ed il patrimonio netto (inclusi i dividendi non distribuiti).
Come si evince dalla formula, questo indicatore esprime in termini percentuali il grado di indebitamento strutturale della composizione passiva dello stato patrimoniale dell'impresa che ha natura finanziaria. che sono: i debiti verso Banche, gli strumenti finanziari emessi dall'impresa quali obbligazioni, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant e tutti gli strumenti assimilati alle obbligazioni ma che sono ibridi, nonché gli altri finanziamenti. In altri termini tutti i cui capitali che sono stati mutuati all'impresa a titolo oneroso anche se condizionato.
In conclusione, il gearing ratio è decisamente diverso dagli altri indici di indebitamento ed ha un significato più finanziario ed utile all'analisi di rischio finanziario in seno ai flussi finanziari di una determinata impresa.
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